Marangoni premia i clienti fedeli con un “bonus verde”

Bärnreuther+Deuerlein conferma il proprio ruolo di società ecologicamente virtuosa scegliendo i ricostruiti OTR di Marangoni.

A sinistra: Anton Zehner, Area Manager pneumatici OTR di Marangoni. A destra: Frank Eichler, Responsabile acquisti, qualità e Direttore del sito produttivo di Bärnreuther+Deuerlein

Gräfenberg, Germania Bärnreuther+Deuerlein non si è lasciata sfuggire l’ultima promozione lanciata da Marangoni, che non solo ha portato grandi vantaggi dal punto di vista sia economico che ecologico, ma le è anche valsa il rilascio di una certificazione che attesta i benefici nei confronti dell’ambiente garantiti dall’altissima qualità dei ricostruiti OTR.

Fino alla fine del 2019, tutti gli utilizzatori finali residenti nei paesi DACH che acquisteranno almeno quattro ricostruiti OTR di Marangoni da una gamma di pneumatici di dimensioni selezionate (fino alla 24.00R35) riceveranno fino a 90€ di sconto per ciascun pneumatico. Inoltre, tutti i clienti che soddisferanno i requisiti necessari riceveranno da Marangoni una certificazione che attesta il risparmio di materie prime ottenuto grazie alla loro scelta sostenibile.

Il documento consegnato da Anton Zehner, Area Manager pneumatici OTR di Marangoni, a Frank Eichler, Responsabile acquisti, qualità e Direttore del sito produttivo di Bärnreuther+Deuerlein (vedere immagine in allegato), dichiara che, grazie alla scelta di un ricostruito MDT da 24.00R35, la società ha preservato 550 kg di materiale per ciascun pneumatico, equivalente al 64% del peso del prodotto originale.

Bärnreuther+Deuerlein è una società innovativa che presta una particolare attenzione all’ambiente e si affida da molti anni alla ricostruzione dei propri pneumatici, contribuendo così a risparmiare grandi quantità di risorse e a ridurre i costi operativi. L’azienda è stata fondata negli anni ‘30 e impiega 150 lavoratori distribuiti in sette cave in Baviera, dove produce materiali in ghiaia di qualità controllata per la costruzione di strade, asfalto, calcestruzzo e progetti paesaggistici.

Bärnreuther+Deuerlein collabora con Marangoni da quasi 10 anni. All’inizio della collaborazione, una delegazione ha visitato lo stabilimento italiano di Rovereto, in cui ha potuto constatare l’altissimo livello di qualità della produzione dei ricostruiti. Il Sig. Eichler ha dichiarato: “Dopo aver toccato con mano l’esperienza e la leadership nei processi industriali di Marangoni, è stato chiaro che avevamo trovato il partner più competente sul mercato nell’ambito della ricostruzione. Durante il nostro soggiorno, abbiamo anche ricevuto una formazione approfondita sulla selezione di carcasse OTR che ci ha fornito nozioni utilissime sulle best practice della gestione dei pneumatici”.

Per sfruttare al meglio i propri pneumatici, Bärnreuther+Deuerlein ne assicura l’uso in condizioni ottimali, grazie alle raccomandazioni di Marangoni e ai controlli periodici in loco. La società è impegnata nel migliorare costantemente l’efficienza delle proprie attività utilizzando sensori di monitoraggio e aumentando la consapevolezza tra i propri conducenti sul miglior uso dei pneumatici, grazie ad attività di formazione e premi per le prestazioni di guida più “green”. In particolare, Bärnreuther+Deuerlein applica una politica per i pneumatici che prevede sempre l’uso combinato di pneumatici nuovi premium e ricostruiti Marix OTR di altissima qualità forniti da Marangoni.

Gli ultimi ricostruiti Marix MDT da 24.00R35 prodotti da Marangoni per la società bavarese sono stati montati sul loro dumper rigido Komatsu HD605. Il profilo battistrada MDT è ideale per l’uso su dumper destinati ad applicazioni severe, come quelli delle cave di Bärnreuther+Deuerlein. La mescola sviluppata da Marangoni per questo prodotto è caratterizzata da un bassissimo sviluppo di calore, il che garantisce prestazioni orarie ottimali. Il Sig. Eichler ha aggiunto: “I ricostruiti MDT di Marangoni sono equiparabili a pneumatici nuovi di alta qualità e offrono a Bärnreuther+Deuerlein la possibilità di ridurre sensibilmente non soltanto i costi, ma anche l’impatto sull’ambiente”.

Rovereto, 16/12/2019

La cava di Bärnreuther+Deuerlein a Gräfenberg